Danze sacre
Storia Muay Thai

Rituali sacri

Pre- combattimento

La fase che precede ogni match di Muay Thai  è caratterizzata da rituali sacri. Da subito, se osserviamo attentamente possiamo notare la sacralità del momento in tutte le sue fasi, prima che il fighter salga sul ring, durante, ma anche dopo che ha preso posizione nel quadrato.

Le motivazioni

Nella Muay Thai i rituali sacri prima di ogni match sono legati, ovviamente a una forte motivazione religiosa, ma anche per trovare, grazie a queste gestualità, una buona concentrazione, per riscaldare il corpo, ricercare la tranquillità prima di intraprendere l’incontro, per omaggiare il proprio maestro, la propria famiglia, la propria religione e nel caso specifico dei thailandesi anche il proprio Re.

Kuen Suu Weitee

Questo è il primo rituale a cui possiamo assistere prima di un match. Si compie durante l’entrata sul ring. E’ in sostanza una fase di meditazione e preghiera, susseguita da una fase di gesti scaramantici e mistici, come per esempio il modo in cui il fighter sale le scale e supera le corde del ring.

Ram Muay

La Ram Muay è una danza rituale sacra. Viene eseguita con movimenti lenti e controllati dal significato simbolico. L’esecuzione di questa danza è accompagnata dalla musica tradizionale chiamata Dontree Muay.

Questa danza serve per scacciare gli spiriti maligni e per ottenere il favore degli spiriti benigni, ma anche come ringraziamento al maestro, alla scuola di appartenenza e all’organizzatore dell’incontro (per questo motivo le gestualità simboliche vengono ripetute tre volte nelle varie fasi della danza). Inoltre da punto di vista prettamente pratico questo rituale viene utilizzato anche come forma di stretching per riscaldare il corpo prima del match. 

I movimenti che caratterizzano la Ram Muay possono variare o addirittura essere totalmente differenti a seconda della scuola di appartenenza o allo stile di combattimento dell’atleta. 

Sono tre le fasi che caratterizzano la Ram Muay:

  • Whai Khru
  • Taa Phrom Naang
  • Phrom Si Na

Whai Khru

Questa parte della Ram Muay è dedicata ai genitori, al maestro, alla propria religione di appartenenza e al Re. I movimenti e le gestualità del Whai Khru si eseguono per omaggiare e ringraziare le persone più importanti nella vita del fighter. In questa prima fase l’atleta si rivolge al maestro effettuando l’inchino con le mani congiunte in segno di preghiera. 

Taa Phrom Naang

E’ la parte della Ram Muay che viene svolta a terra. I passaggi sono caratterizzati da movimenti che simulano e simboleggiano i bendaggi utilizzati nei tempi antichi e il volo del cigno simbolo sacro di libertà in Thailandia. 

Phrom Si Na

E’ l’ultima fase della Ram Muay e si esegue in piedi. In questa ultima parte il fighter mette in mostra la sua indole da combattente eseguendo ripetute volte il “passo del guerriero”.

Pitee Tod Mongkon

Questa è la fase conclusiva dei rituali sacri, in cui l’atleta va verso il proprio maestro che con le mani congiunte sul volto inizia la recitazione silenziosa di preghiere e formule magiche utili per ottenere un buon esito nel combattimento.

Una volta conclusa la recitazione silenziosa il maestro pronuncia la formula “da uomo diventi guerriro” poi toglie dalla testa dell’allievo il Mongkon e lo sistema sul proprio angolo, in questo modo protegge il suo guerriero dagli spiriti maligni per tutta la durata dell’incontro.